23/04/2009
Il piano casa europeo per il futuro
Il Parlamento europeo ha approvato una
revisione della direttiva sull'efficienza
energetica nell'edilizia, stabilendo il
principio del “consumo zero” per gli edifici
costruiti dal 2019 in avanti. Norme anche
per quanto riguarda le ristrutturazioni di
immobili a partire dal 2011
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17/04/2009
Carlo Pesenti,
consigliere delegato di Italcementi, esprime
un giudizio ''molto positivo sugli effetti
che questo piano casa potrebbe avere
sull'economia italiana''. Il piano casa
avra' ''un impatto probabilmente inferiore
rispetto a quello atteso per la serie di
vincoli che verranno probabilmente messi
nelle norme esecutive''.
Il piano casa, continua Pesenti, è ''per
certi versi molto interessante, perchè non
richiede esborsi pubblici da parte del
governo e va a rilanciare il settore delle
costruzioni grazie a tempi veloci e
autorizzazioni rapide''.
16/04/2009
Pre-Consiglio
dei Ministri del 15 aprile:
proposto l'annullamento della proroga e
l'anticipo di un anno delle nuove Norme
Tecniche per le Costruzioni
Le nuove norme
tecniche contenute nel DM del 14 gennaio
2008 dovrebbero entrare in vigore il 30
giugno 2009 invece che il 30 giugno 2010.
L’anticipazione rispetto alla proroga
prevista dal DL 207/2008 è contenuta nella
nuova bozza di decreto legge sul Piano Casa.
Al testo è stato aggiunto l’articolo 2-bis,
in base al quale gli incentivi del piano
casa saranno subordinati rigorosamente al
rispetto della normativa antisismica. Gli
interventi su parti strutturali dei
fabbricati, così come gli aumenti di
cubatura su edifici esistenti o demoliti per
essere ricostruiti, saranno concessi solo in
presenza di una prova documentale con cui il
professionista abilitato certifica il
rispetto delle misure antisismiche.
12/04/2009
Nel piano casa norme anti-sisma e
incentivi fiscali
Premio
di cubatura del 35% a chi ricostruirà nel
rispetto delle norme antisismiche.
È l'incentivo
già entrato nel decreto sul piano casa,
all'esame del prossimo Consiglio dei
ministri.
Allo studio
una misura ancora più incisiva: l'estensione
dello sgravio Irpef del 55% a chi mette in
sicurezza la casa.
La chiedono
Governatori di centro-sinistra e molti nella
maggioranza.
Il Decreto in
settimana.
01/04/2009
Il "piano casa" si trasforma in "piano
famiglia"
Nella notte tra il 31 marzo e il primo
aprile è stata raggiunta l'intesa sul piano
fra Governo e Regioni.
Il Consiglio dei ministri ha poi definito le
linee guida dell’intervento congiunto dello
Stato, delle Regioni e dei comuni.
Si è concluso così il varo di quello che il
premier Silvio Berlusconi ha ribattezzato un
«piano famiglia».
In sintesi:
Cubature Ampliamenti del 20%
Gli ecoincentivi Premio del 35% a chi
punta sulle energie rinnovabili
I vincoli Centri storici: divieto
assoluto. Impossibile ampliare un edificio
abusivo
Le scadenze Ci sono 3 mesi per
adeguarsi, misure valide 18 mesi
La sicurezza Lotta al lavoro
sommerso: nei cantieri controlli serrati
L'edilizia popolare Stanziati 550
milioni per anziani e giovani coppie
AMPLIAMENTI
-
Ampliamenti del 20% previsti da leggi regionali (da approvare
entro 90 giorni)
-
Possibile per edifici residenziali uni-bifamiliari o comunque di
volumetria non superiore a 1000 mc
-
Incremento complessivo massimo è di 200 mc
-
Gli ampliamenti non possono riguardare edifici abusivi
-
Obiettivo "migliorare la qualità architettonica e/o energetica"
degli edifici
-
Le
regole e le "forme semplificate e celeri" saranno dettate dalle
singole Regioni anche "attraverso piani/programmi definiti tra
Regioni e Comuni"
-
Le
leggi regionali possono individuare ambiti nei quali gli
interventi di ampliamento sono esclusi e altri ambiti in cui
sono favoriti con opportune incentivazioni e premialità -
finalizzate alla riqualificazione di aree urbane degradate
-
La
disciplina regionale sarà limitata temporalmente a 12 mesi,
salvo che le Regioni non dispongano diversamente.
DEMOLIZIONI E RICOSTRUZIONI CON PREMI DI CUBATURA DEL 35%
-
Saranno disciplinate da leggi regionali (da approvare entro 90
giorni)
-
Consentiranno la ricostruzione con volumetrie incrementate del
35%
-
L'obiettivo deve essere il miglioramento della qualità
architettonica, dell'efficienza energetica e utilizzo di fonti
energetiche rinnovabili e secondo criteri di sostenibilità
ambientale
-
Le
leggi regionali possono individuare ambiti nei quali gli
interventi di ampliamento
-
Sono esclusi e altri ambiti in cui sono favoriti con opportune
incentivazioni e premialità finalizzate alla riqualificazione di
aree urbane degradate
-
La
disciplina regionale sarà limitata temporalmente a 12 mesi,
salvo che le Regioni non dispongano diversamente
DECRETO LEGGE - IPOTESI DI SEMPLIFICAZIONE
-
Previsione di un termine certo per il rilascio delle
autorizzazioni, permessi o altri atti di assenso comunque
denominati, di competenza delle amministrazioni e organismi
statali preposti, tra l'altro, alla tutela della sicurezza (ad
esempio la prevenzione antincendi), del paesaggio, del demanio
idrico e al sistema delle infrastrutture nazionali
-
"Regionalizzazione" permanente delle autorizzazioni
paesaggistiche in capo al ministero dei Beni e delle attività
culturali
-
Semplificazione della valutazione ambientale strategica (Vas)
-
Procedure semplificate in zone sismiche in sostituzione
dell'autorizzazione preventiva
-
Introduzione dei principi fondamentali in materia di misure di
perequazione e compensazione urbanistica
-
Rilancio del programma di edilizia residenziale pubblica con un
tavolo Governo-Regioni-Autonomie che disponga risorse aggiuntive
ai 550 milioni già recuperati
25/03/2009 -
6
Franceschini soddisfatto per il ritiro del
decreto.
"E' stato ritirato il "decreto
cementificazione" che avrebbe creato danni".
Soddisfatto il segretario del PD Dario
Franceschini. "Ora si vuole dare un piano
casa d'intesa con Regioni e Comuni per
rilanciare l'edilizia? Noi - continua il
leader Pd - siamo pronti a discutere anche
in Parlamento dopo aver visto il testo nuovo
senza pregiudizi ma vigilando che non ci
siano in alcun modo rischi di devastazione
per le bellezze italiane''.
25/03/2009 -
5
Ermete Realacci, responsabile ambiente del
PD commentando le ultime vicende sul
cosiddetto "piano casa".
"Per ora sembra sventato il terzo condono
edilizio di Berlusconi. Speriamo che dopo
l’indispensabile confronto con le Regioni
esca un provvedimento utile a rilanciare
l’edilizia di qualità che può svolgere un
ruolo importante in un momento di crisi".
25/03/2009 -
4
Il piano casa
non verrà varato venerdì.
"Venerdì il Cdm non deciderà nulla", parole
del ministro per gli Affari regionali,
Raffaele Fitto, al termine della Conferenza
Unificata.
Entro martedi le regioni dovranno trovare
una posizione comune sul piano casa. "Poi
verrà convocata un'altra Conferenza
Stato-Regioni", ha spiegato Fitto al termine
della riunione di oggi. La bozza del decreto
legge è stata abbandonata dopo che dalle
regioni era arrivato lo 'stop' al decreto.
Ora si cerca l'intesa.
25/03/2009 -
3
Confronto
tra governo e regioni sul piano casa
"Sulla decisione se fare o meno un decreto
legge per il piano casa discuteremo con le
regioni che si sono dette contrarie a questo
strumento", ha detto il premier Berlusconi,
che ha annunciato un tavolo tecnico questo
pomeriggio per verificare quale tipo di
provvedimento varare. ''L'urgenza resta -
conclude il premier - ma non è detto che il
decreto legge sia lo strumento più
opportuno''.
25/03/2009 -
2
Raccolta di firme contro il PIANO CASA
Su Repubblica.it è online da qualche giorno
una raccolta di firme contro il Piano Casa
intitolata "UNA LEGGE CONTRO IL TERRITORIO"
che vede promotori le note Archistar Gae
Aulenti, Massimiliano Fuksas e
Vittorio Gregotti.
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25/03/2009 -
1
Lettera di Napolitano al Premier
Sul Piano Casa il premier spiega che il
testo in circolazione non corrisponde a
quello originale e che è pronto a incontrare
le Regioni per un confronto sul documento
che approderà venerdì in CdM.
Spunta una lettera di Giorgio Napolitano
inviata al premier.
Nella serata di ieri
è emerso che che Giorgio Napolitano ha
scritto al presidente del Consiglio per
raccomandare di tener conto del parere delle
Regioni sul piano casa. Una lettera che, "se
c'è, è personale e riservata". Mentre
Berlusconi risponde alla domanda dei
giornalisti dicendo di non sapere nulla
della lettera, ma aggiunge che la decisione
tra decreto e disegno di legge verrà presa
"insieme alle Regioni".
Intanto il segretario del PD
chiede all'esecutivo
di rivedere il provvedimento, altrimenti
sarà muro.
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24/03/2009
Piano casa,
venerdì decreto alle Regioni
«Bisognerebbe
avere tutti la voglia di reagire, di avere
molta fiducia, di impegnarsi e magari
lavorare anche di più riguardo a questa
influenza americana e questo virus che viene
dall'America». Parole pronunciate dal
Presidente del Consiglio prima di salire sul
treno Frecciarossa diretto a Roma da Milano
per il primo viaggio che impiegherà tre ore.
E sul Piano
Casa: «Abbiamo in progetto di fare una
legge quadro attraverso un disegno di legge
ma per fare in fretta venerdì, nel consiglio
dei ministri, faremo un decreto legge sulla
casa quindi lo consegneremo alle Regioni che
poi si regoleranno perché la casa è una
materia di loro competenza». «Credo - ha
proseguito Berlusconi - che anche le Regioni
che vogliono presentare ricorso alla corte
costituzionale, si ricrederanno, anche su
spinta dei cittadini».
20/03/2009
Ampliamenti
fino al 20% e il tetto sale al 35% per la
bioedilizia.
È pronto il
piano a sostegno dell'edilizia che il
Governo illustrerà mercoledì alle Regioni.
08/03/2009
Idee
per il "Piano casa" - Il Premier: «Se
riparte l'edilizia, riparte tutta
l'economia».