Micropali e pali di piccolo diametro 
Aspetti progettuali e tecnologici
 
A cura di M. Tanzini
edizioni
2004  
pagine
496  
prezzo
€ 55,00  

   

I micropali sono stati ideati in Italia agli inizi degli anni ‘50, inizialmente come tecnologia innovativa per i problemi di sottofondazione di edifici e monumenti che erano stati danneggiati dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale. Un sistema di pali di sottofondazione efficace era necessario per sostenere i carichi strutturali in maniera efficace ma:

• minimizzando il disturbo arrecato al terreno e alle strutture esistenti;
• utilizzando attrezzature di ingombro ridotto.

Successivamente, l’ulteriore diffusione e richiesta ha portato all’introduzione dei cosiddetti “reticoli di micropali”.
Tali applicazioni comprendono un sistema di micropali verticali ed inclinati disposti in maniera tale da costituire un rinforzo del terreno, mediante la formazione di un reticolo; per l’efficacia di tale struttura composita terreno-micropali è essenziale il contatto continuo tra i pali e il terreno circostante.

Tipiche applicazioni dei reticoli di micropali si sono avute per la stabilizzazione di pendii, il rinforzo di banchine, la protezione di scavi e per particolari applicazioni di supporto e rinforzo dei terreni e delle strutture. Nel contempo l’elevata competenza sia delle imprese specializzate in fondazioni sia dei progettisti ha reso possibile lo sviluppo tecnologico dei pali in modo particolare di quelli di piccolo diametro.

La presente pubblicazione si prefigge l’obiettivo di presentare lo stato dell’arte per quanto concerne i micropali e i pali di piccolo diametro relativamente alle diverse tipologie, ai campi di applicazione e agli aspetti progettuali e tecnologici.
Tra i diversi argomenti trattati nel volume si evidenziano i seguenti:

• esame degli approcci e metodi più accreditati in letteratura per quanto concerne la valutazione della capacità portante;
• impiego dei micropali o pali di piccolo diametro per la stabilizzazione dei pendii;
• presentazione e discussione critica di tutti i metodi disponibili in letteratura per l’interpretazione delle prove di carico;
• impiego dei micropali o pali di piccolo diametro per la riduzione dei cedimenti sia di fondazioni rigide, come ad esempio le platee, sia di opere in terra quali, ad esempio, i rilevati;
• esempi indicativi delle potenzialità di applicazione dei micropali.

Un particolare spazio viene, inoltre, riservato alla progettazione della paratia “berlinese”, analoga concettualmente alla palificata, ma i pali hanno piccolo diametro (micropali) e sono costituiti da tubi in acciaio iniettati sia all’interno che al contatto palo-terreno.


Indice

1 – INTRODUZIONE
Caratteristiche e definizioni - Classificazione dei micropali - Campi di applicazione dei micropali – Introduzione - Applicazioni strutturali dei micropali - Applicazioni dei micropali come elementi di rinforzo del terreno - Applicazioni dei micropali nelle opere in sotterraneo-Fattori che influenzano la scelta dei micropali - Pali trivellati Sostegno mediante tubi - Sostegno con fanghi bentonitici - Perforazione non rivestita - Pali infissi - Pali infissi prefabbricati-Pali in acciaio - Pali infissi prefabbricati in c.a. e c.a.p. - Pali infissi gettati in opera - Il palo Franki - Il palo simplex - Il palo duplex e il palo pressato - Pali infissi con cassaforma non recuperabile: pali Raymond - Criteri per la scelta dei tipi da adottare - Riferimenti bibliografici

2 – ASPETTI TECNOLOGICI
Micropali – Perforazione - Getto ed iniezione - Impianto d’iniezione - Tecniche di iniezione - Armatura del micropalo - Costruzione del micropalo radice - Costruzione del micropalo Tubfix - Esempio di specifica di esecuzione - Soggezioni geotecniche ed ambientali - Prove tecnologiche preliminari – Tolleranze – Materiali - Modalità esecutive - Impiego dei micropali nelle opere in sotterraneo - Pali trivellati - Esecuzione del foro - Generalità e avvertenze - Perforazione con sistema a percussione - Perforazione con sistema a rotazione – Idroperforazione – Rotopercussione - Metodi per la stabilizzazione del foro - Perforazione senza rivestimento né fango bentonitico - Perforazione senza rivestimento ma in presenza di fango bentonitico - Perforazione all’interno di tubazioni di rivestimento - Messa in opera della gabbia d’armatura - Getto del calcestruzzo - Getto all’asciutto - Getto in presenza di acqua e di fango bentonitico - Armatura metallica – Calcestruzzo - Pali infissi - Tipi di pali e caratteristiche geometriche – Tolleranze – Infissione – Generalità - Mezzi di infissione - Messa in opera della gabbia - Getto del calcestruzzo - Armature metalliche – Calcestruzzo - Riferimenti bibliografici

3 – CALCOLO DELLA CAPACITA’ PORTANTE
Considerazioni generali - Micropali - Considerazioni generali sul calcolo della capacità portante dei pali - Valutazione pratica della capacità portante dei pali nei terreni coesivi - Portata unitaria limite di base - Resistenza unitaria laterale limite - Valutazione pratica della capacità portante dei pali nei terreni non coesivi - Portata unitaria limite di base - Resistenza unitaria laterale limite - Valutazione pratica della capacità portante dei pali in roccia - Valutazione pratica della capacità portante dei pali sulla base dei risultati delle prove SPT - Portata unitaria limite di base - Resistenza unitaria laterale limite - Valutazione pratica della capacità portante dei pali sulla base dei risultati delle prove CPT-Metodo di Bustamante e Gianeselli (1982)- Metodo di De Ruiter e Beringen (1979) - Metodo di Almeida et al. (1996) - Il metodo ICP per i pali infissi- Portata di base in presenza di un terreno stratificato-Pali in gruppo- Riferimenti bibliografici

4 – PROGETTAZIONE STRUTTURALE DEI MICROPALI
Generalità - Stabilità dell’equilibrio elastico- Comportamento nei confronti degli sforzi di flessione e taglio - Ancoraggio alle strutture superiori - Precompressione dei micropali - Riferimenti bibliografici

5 – VALUTAZIONE DEI CEDIMENTI
Valutazione del cedimento di un micropalo/palo isolato - Cedimento di micropali/pali in gruppo - Riferimenti bibliografici

6 – MICROPALI SOGGETTI A CARICHI ORIZZONTALI
Introduzione - Derivazione delle equazioni risolutive e metodi di soluzione - Valutazione della resistenza laterale limite di un palo - Valutazione dei parametri geotecnici necessari per l’analisi - Determinazione del modulo di reazione orizzontale del terreno - Determinazione delle curve p – y - Curve p – y per sabbie al di sotto e al di sopra della falda - Curve p – y per terreni argillosi - Riferimenti bibliografici


7 – ANALISI DI UNA PALIFICATA SOTTOPOSTA A CARICHI INCLINATI ED ECCENTRICI
Ripartizione del carico fra i pali di una palificata - Analisi di interazione tra plinto di fondazione, pali e terreno - Riferimenti bibliografici

8 – STABILIZZAZIONE DI PENDII CON RETICOLI DI MICROPALI
Introduzione - Considerazioni generali sulla schematizzazione di calcolo - Curve p – y nel caso della presenza di un pendio - Equazioni per la determinazione della resistenza ultima nel caso di argille - Equazioni per la determinazione della resistenza ultima nel caso di sabbie -Il metodo di Ito e Matsui per valutare l’entità della forza laterale agente su micropali/pali impiegati per la stabilizzazione di un pendio - Soluzione di Brinch Hansen per determinare la resistenza ultima di un palo sottoposto
ad una forza trasversale - Metodo proposto da Cai e Ugai (2003) - Soluzione fornita da Chen e Poulos (1997) - Soluzione riportata dal NAVFAC - Riferimenti bibliografici

9 – ATTRITO NEGATIVO E SOLLECITAZIONI SUI PALI IN PRESENZA DI TERRENI RIGONFIANTI
Introduzione - Metodi semplificati proposti in letteratura per valutare l’attrito negativo - Effetti causati dal rigonfiamento dei terreni sui pali di fondazione - Esempi di programmi di calcolo per analizzare l’interazione di micropali o pali sottoposti ad
attrito negativo o a terreni rigonfianti - Riferimenti bibliografici

10 – OPERE DI SOSTEGNO FLESSIBILI CON MICROPALI
Introduzione - Valutazione della spinta attiva e della resistenza passiva – Introduzione - Spinta delle terre in condizioni non drenate - Spinta delle terre in condizioni drenate - Relazione fra i movimenti della paratia e la spinta delle terre - Spinta delle terre in presenza di sisma - Angolo di attrito fra terreno ed opera di sostegno - Spinta delle terre in presenza di compattazione del riempimento- Scelta del coefficiente di spinta -
Pressione equivalente di un fluido - Spinta prodotta dai sovraccarichi -Determinazione della spinta dell’acqua sull’opera di sostegno- Dimensionamento dell’opera di sostegno - Metodi derivati dal modello di Winkler - Presenza di berme all’interno dello scavo -Lunghezza dei tiranti per le paratie di micropali10.9. Stabilità del fondo scavo - Riferimenti bibliografici

11 – PROVE DI CARICO
Generalità - Dispositivi di prova - Diagrammi carichi-cedimenti -Interpretazione dei diagrammi carichi-cedimenti 11.5.1. Determinazione del carico limite in base all’entità del cedimento - Criteri di definizione del carico limite come carico asintotico - Prove di carico su pali strumentati - Analisi di una prova di carico usando i risultati forniti da un “tell-tale” - Prove di carico orizzontale - Esempi di prove di carico su micropali - Riferimenti bibliografici

12 – IMPIEGO DEI MICROPALI PER LA FONDAZIONE DI OPERE IN TERRA
Introduzione - Criteri progettuali -Principali caratteristiche di comportamento di un rilevato - Analisi di stabilità dei rilevati con i metodi dell’equilibrio limite globale -Analisi deformazionale - Calcolo dei cedimenti - Terreni granulari -Terreni argillosi - Andamento nel tempo dei cedimenti in presenza di dreni verticali - Problemi di interazione rilevato – fondazione struttura - Spostamenti laterali indotti da un rilevato
Analisi di fondazioni su pali per carichi e cedimenti esterni -Programma di calcolo SLAP per la valutazione delle sollecitazioni causate sui pali di fondazione della
12.4. L’impiego dei geosintetici nei rilevati spalla di un viadotto per effetto della presenza del rilevato - Proprietà dei geotessili e delle geogriglie - Capacità portante -
Stabilità globale dell’insieme rilevato-fondazione - Rottura laterale del rilevato -
Ripartizione dei carichi del rilevato nel caso di geogriglie poste in sommità a colonne
di terreno trattato o a pali - Preconsolidazione dei terreni coesivi mediante sovraccarico e dreni - La tecnica del sovraccarico - Carico variabile nel tempo - Modello reologico di Zeevaert - Dimensionamento dei micropali e pali di piccolo diametro per la fondazione di rilevati - Riferimenti bibliografici

13 – ESEMPI APPLICATIVI
Fondazione su micropali - Indagini in sito - Prove di laboratorio - Risultati delle indagini e caratteristiche geotecniche del terreno di fondazione - Caratterizzazione geotecnica dei materiali - Carichi agenti - Dimensionamento e verifica delle fondazioni - Fondazione diretta - Fondazione su pali - Fondazioni su micropali –Conclusioni - Fondazione di micropali o “berlinese” - Condizioni geotecniche del sito- Parametri per l’analisi delle paratie - Risultati delle elaborazioni - Programma di calcolo utilizzato – Risultati - Verifica tiranti di ancoraggio - Analisi di stabilità dell’insieme paratia-pendio - Verifiche strutturali e particolari costruttivi - Appendice A - Principi generali di progettazione e cenni sull’eurocodice - Appendice B -
Discussione sui coefficienti di sicurezza per il calcolo della capacità portante dei pali.


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