La prima pietra
Sulla
proprietà rustica del Prof. Simeone
Di Cagno-Sessa il 7 Dicembre del 1938
viene posta la prima pietra per la costruzione
di una grande chiesa da denominare Santa
Fara per grazie ricevute.
Il
2 Agosto 1939 viene ultimata la chiesa
e apposta una targa con la scritta "Santa
Fara" al congiungimento della strada
di Bitritto con strada Torre Tresca.
Monsignor
Anaclerio, cancelliere della curia arcivescovile,
guida la prima processione su detto
suolo portando la reliquia di Santa
Fara che il Prof. Simeone ricevette
il 3 Agosto a Faremoutiers.

Il
quadro di Santa Fara
Il
10 Maggio 1940 viene benedetto in cattedrale
da Monsignor Mimmi il quadro di Santa
Fara, opera dell'architetto Antonio
Lanave.
Il
19 dello stesso mese il quadro viene
portato nella chiesa di via Bitritto
dove Monsignor Anaclerio celebra la
seconda messa Solenne.
Da
quel momento si dà inizio alle commemorazioni
annuali di Santa Fara. Si celebrano
messe nei giorni festivi, nelle domeniche
e nei mercoledì, giorno della morte
della Santa.
Il
10 Maggio 1941 prima benedezione delle
spighe nel campo.
Il
7 Dicembre 1943 viene istituita la parrocchia.
La
nuova chiesa
Nel
1960 viene posta la prima pietra per
il grande nuovo Santuario di santa Fara
su progetto dell'architetto Antonietta
Navarra di Napoli.
I
lavori saranno ultimati il 24 Maggio
del 1975 e la chiesa sarà inaugurata
il 28 Giugno dello stesso anno con celebrazione
Solenne di Monsignor Ballestrero.

A
completare la Solenne imponenza del
Santuario contribuiscono tre portali
in bronzo: la prima porta detta del
redentore, a nord; la seconda di San
Francesco, ad ovest; la terza Porta
dell'Apocalisse, ad est, tutte opera
del Prof. Adolfo Rollo, vissuto dal
1968 nel convento dei Cappuccini di
Giovinazzo, nel quale creò autentici
capolavori scolpiti nel bronzo. La solenne
cerimonia della dedicazione avvenne
invece il 7 Dicembre 1993, presieduta
da S.E. Mons. Mariano Magrassi.
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