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Il fiume Volturno

Grado Igm: 1         Lunghezza:  km175

Volturno nell'antica mitologia romana era una divinità. 

Volturno, come lascia intendere il suo etimo, era il dio di tutto ciò che scorreva con corso sinuoso, e la leggenda narra che l'antica divinità ancora sopravviva nelle acque del fiume che ne conserva il nome.

Il fiume Volturno nasce dal monte Rocchetta (m 972), dalla Sorgente Capo Volturno o Capo d'Acqua (m 568). Sfocia nel Mare Tirreno dopo km 175 di corso. Il bacino si estende per Kmq 5558, escluso il tratto da Capua al mare, dove il fiume scorre tra argini e non ha più bacino. 
Il Volturno è rapido e profondo, ma torbido; la sua portata media è di 82,70 metri cubi al secondo; le piene non sono frequenti, ma talvolta gravi, quando i venti di scirocco sciolgono le nevi dell'alto bacino, impedendo il deflusso delle acque al mare.
Il fiume attraversa i territori delle province di Campobasso, Benevento e Caserta. In provincia di Campobasso riceve a sinistra: rio Colle Alto, torrente Lorda, torrente il Rio, rio San Vito, fiume Sava di Gallo, fiume Cavaliere, torrente Vandra; a destra: rio Acquoso, rio Chiaro, torrente La Rava, torrente Rava di Pozzilli, rio di Rocchetta. In provincia di Benevento riceve, a sinistra, il torrente Alimenta, il fiume Calore Irpino, il fiume Isclero, il vallone di Prata, il torrente Titerno. In provincia di Caserta riceve a sinistra: fiume Lete, fiume Sava, torrente Torano; a destra: rio del Cattivo Tempo, rio Cerrito, rio Tella.

Diverse sono le varietà di pesci presenti durante tutto il corso: in quello alto si trovano in abbondanza i salmonidi, in quello medio, i ciprinidi, alla foce, troviamo, in prevalenza, spigole, cefali e anguille. 

Il fiume Volturno in rete




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